termini di servizio

Ceramiche De Paola / termini di servizio

Ogni vendita effettuata attraverso il presente sito:www.ceramichedepaola.it, se in favore di un consumatore, è dunque regolata dal Codice del Consumo (D. Lgs. n. 206/2005), articoli da 49 a 67.

Quando nelle presenti condizioni generali si fa riferimento ai “prodotti”, si intendono i beni/articoli analiticamente individuati ed elencati nell’apposita sezione del Sito.

“Cliente”: la persona fisica o giuridica che acquista i Prodotti attraverso la procedura d’ordine, sia essa un consumatore od un professionista (secondo le definizioni contenute nel codice del consumo).

“Condizioni Generali”: le presenti condizioni generali di vendita per acquisti esclusivamente on-line sul sito https://www.ceramichedepaola.it  di seguito anche ceramiche de paola/ceramiche de paola shop online di tutto per l’edilizia

“Ordine”: il documento riepilogativo dei prodotti selezionati dal cliente, con una descrizione dei prodotti medesimi ed indicazione dei relativi prezzi. Il documento verrà generato elettronicamente dal sito, secondo le scelte operate dal cliente. L’ordine perfezionerà un contratto di vendita tra il venditore e il cliente.

“Procedura d’Ordine”: il processo di invio telematico al venditore, da parte del cliente, di un ordine, effettuato attraverso il Sito e relativo all’acquisto di prodotti.

“Prodotti”: i prodotti venduti dal venditore, come elencati sul sito, tra i quali il cliente potrà selezionare quelli di proprio gradimento da inserire nell’ordine;

“Sito”: il sito Internet https://www.ceramichedepaola.it, in ogni sua pagina;

“Spedizione”: i costi del trasporto dei prodotti indicati nell’ordine.

L’indicazione dei prodotti sul sito, correlata dai relativi prezzi, costituisce un’offerta al pubblico. Il cliente che intende acquistare uno o più prodotti potrà compilare il modulo di acquisto previsto sul sito medesimo, ed inoltrarlo al venditore. Il contratto di compravendita si perfezionerà dunque soltanto nel momento in cui il venditore avrà ricevuto correttamente l’ordine di acquisto del cliente.

Tutti i prezzi dei prodotti acquistabili direttamente sul sito, tramite la procedura aggiungi al carrello, si intendono compreso I.V.A.

Tutti i prezzi dei prodotti non acquistabili direttamente sul sito, ma tramite la procedura telefonica/via whatsapp/ tramite modulo d’ordine/via mail, si intendono escluso I.V.A 

Le spese di Spedizione sono a carico del cliente; esse vengono calcolate automaticamente in funzione della quantità dei prodotti selezionati e della destinazione dei medesimi. Nell’ordine il cliente,dopo aver compilato tutti i campi, trova esplicita menzione delle spese di spedizione con corriere valide per tutto il territorio nazionale(ad eccezione delle isole/isole minori,zone franche e/o disagiate,vedi apposito elenco dei maggiori corrieri nazionali)

Possibilità’ di spedizione con Corriere a scelta del cliente:con questa opzione nell’ordine, il cliente dopo aver compilato tutti i campi o il modulo d’ordine non trova esplicita menzione delle spese di spedizione nell’apposita casella  le quali saranno gestite direttamente dal corriere scelto dal cliente che provvedera’ a comunicare al cliente l’importo da pagare in contrassegno :mettersi in contatto con un nostro operatore per concordare questa modalita’ di spedizione

Nell’ordine verrà indicato, per ciascun prodotto, il prezzo evidenziato sul sito al momento della conferma dell’invio, senza alcuna considerazione di precedenti offerte. Ogni successiva variazione di prezzo, ovviamente, non troverà applicazione nelle vendite già perfezionate.

Tutti i nostri prodotti in vendita(anche gli articoli in stock/zona outlet) sono nuovi di fabbrica e quando previsto dal produttore vengono imballati e spediti nella confezione originale di fabbrica.Il Cliente e’ consapevole che tutti gli articoli/prodotti in stock di magazzino,outlet 2.3,s.e.(scelta economica),outlet sottoscelta,2°scelta,3°scelta,ceduti a prezzo ridotto rispetto alla prima linea/prima scelta,possono presentare piccoli imperfezioni e/o difetti in rapporto alla scelta acquistata.I prodotti/le piastrelle prima scelta commerciale/p.o.:partita occasionale/seconda scelta/s.e. : scelta economica,sottoscelta,ms.:scelta mista,terza scelta,gli articoli/in stock di magazzino, sono un’ottima opportunità per risparmiare, ma è importante conoscerne le caratteristiche:La differenza tra i prodotti/ le piastrelle di prima e seconda scelta sta nella tolleranza, ossia nel numero di prodotti/ piastrelle difettate/i ammesse/i in ogni partita di prodotti/piastrelle e nel tipo di difetti ammissibili. Nel caso della prima scelta è ammissibile qualche piccolo difetto estetico su un numero limitato di prodotti/piastrelle (non più del 5%, ossia 5 piastrelle su 100).Nel caso della prima scelta commerciale sono ammessi difetti di tipo estetico, come stonalizzazione (ovvero una leggera differenza di tonalità tra un prodotto e l’altro,tra una piastrella e l’altra o tra punti della/o stessa/o prodotto/ piastrella).Nei prodotti/ piastrelle di seconda scelta/p.o.:partita ocacsionale/sottoscelta/s.e. : scelta economica,sottoscelta,ms:scelta mista,terza scelta/stock di magazzino sono ammessi difetti oltre a  stonalizzazione,differenze nello spessore tra un prodotto e l’altro,tra una piastrella e l’altra o tra due punti della/o stessa/o prodotto/ piastrella,bordi irregolari,non planarità ,puntini, macchie,sbeccature.Naturalmente i difetti possono riguardare solamente una parte del prodotto/ piastrelle o tutta la fornitura

I prodotti in stock di magazzino,s.e. scelta economica ,partita occasionale,scelta mista,sottoscelta,2° scelta,3°scelta, outlet,outlet com.,outlet expo com.,outlet2,outlet3 a costo ridotto rispetto la prima linea/scelta possono presentare difetti/imperfezioni

I prodotti outlet di seguito anche outlet sono articoli invenduti e/o usciti dal catalogo più recente del produttore.Il prodotto, di solito di marchi prestigiosi o di qualità viene destinato all’outlet e messo in vendita a prezzi inferiori.In questo modo il venditore può cedere i prodotti invenduti e l’acquirente/consumatore può acquistare il prodotto ideato da marchi famosi ottenendo uno sconto rilevante sul prezzo originale.

I prodotti outlet compatibili di seguito anche outlet com.: sono articoli invenduti e/o usciti dal catalogo più recente del produttore o perfettamente compatibili .Il prodotto prevalentemente di qualità viene destinato all’outlet com. e messo in vendita a prezzi inferiori rispetto le versioni in outlet.In questo modo il venditore può cedere i prodotti e l’acquirente/consumatore può acquistare il prodotto di qualita’ ottenendo uno sconto rilevante sul prezzo originale.

I prodotti outlet da esposizione e/o compatibili di seguito anche outlet expo com. :sono articoli invenduti e/o usciti dal catalogo più recente del produttore, da esposizione o perfettamente compatibili .Il prodotto viene destinato all’outlet expo com. e messo in vendita a prezzi inferiori rispetto le versioni in outlet,outlet com.In questo modo il venditore può cedere i prodotti  e l’acquirente/consumatore può acquistare il prodotto ottenendo uno sconto rilevante sul prezzo originale.

I prodotti outlet da esposizione e/o compatibili e/o generici di seguito anche outlet expo com.gen. :sono articoli invenduti e/o usciti dal catalogo più recente del produttore, da esposizione e/o perfettamente compatibili e/o generici e/o senza marchio/logo del produttore.Il prodotto viene destinato all’outlet expo com.gen. e messo in vendita a prezzi  molto inferiori rispetto le versioni outlet,outlet com,outlet expo com,outlet expo com..In questo modo il venditore può cedere i prodotti  e l’acquirente/consumatore può acquistare il prodotto ottenendo uno sconto rilevante sul prezzo originale.

Le informazioni contenute nel sito web, nei  cataloghi o stampati pubblicitari del Venditore, quali caratteristiche tecniche dei prodotti o dei componenti, dimensioni, schemi di montaggio, colori, ecc., hanno valore meramente indicativo, in ragione delle specifiche tecniche e della evoluzione tecnologica dei prodotti aziendali. I dati impegnativi potranno essere forniti di volta in volta e dietro esplicita richiesta.

Le immagini e le foto riportate sul sito e sui nostri cataloghi sono puramente illustrativi: i prodotti potrebbero differenziare senza alcun preavviso.

La non corrispondenza tra la foto dell’immagine sul sito o sul catalogo ed il prodotto non può rappresentare motivo di reclamo.

Al fine di migliorare la qualità del prodotto, il Produttore/Venditore si riserva il diritto di modificare lo stesso senza alcun preavviso e anche dopo l’accettazione dell’ordine,le modifiche possono essere necessarie per adeguarsi a normative o altre ragioni purche’ non incidano sull’utilizzabilita’ del prodotto 

Le confezioni possono subire variazioni per esigenze di produzione

Ogniqualvolta l’ordine viene inoltrato tramite il tasto EFFETTUA ORDINE si intenderà perfezionato un contratto di vendita tra il Venditore ed il Cliente, avente ad oggetto i prodotti selezionati dal cliente.Il “click su EFFETTUA ORDINE” costituisce una firma elettronica che ha tra le parti lo stesso valore di una firma manoscritta

Il numero dell’ordine, generato dal sistema e comunicato dal venditore, dovrà essere utilizzato dal cliente in ogni successiva comunicazione con il venditore

Cliccando su:Confermo l’acquisto e procedo con il pagamento,accetto i termini di servizio e le condizioni generali di vendita, si intenderà perfezionato a tutti gli effetti un contratto di vendita tra il Venditore ed il Cliente.Le presenti condizioni generali di vendita,nella loro stesura pro tempore vigente al momento dell’ordine da parte del cliente, regolano le vendite effettuate attraverso il sito web www.ceramichedepaola.it Ceramiche De Paola  Shop Online di Tutto per l’edilizia di De Paola P. & C. |snc|vat|p iva|cod fisc|01918730654  codice fiscale e numero di iscrizione 01918730654 del registro delle imprese|codice fatturazione SDI: LTXS3J7| numero repertorio economico amministrativo rea sa200192 data iscrizione registro ditte 08/03/1984| rec 61587 |aut.com.347| Tel +39097570301 Fax  +39097570301 e-mail:info@ceramichedepaola.it  pec:ceramichedepaola@pec.it sede legale|uffici amministrativi|commerciali|magazzino centrale|gestione ordini|con servizio di logistica e deposito in Teggiano Sa Italy v mezzana 84 039|garantendo una copertura capillare e tempestiva di consegne su tutto il territorio nazionale ed europeo tramite i nostri punti operativi e partner:centro hub|f.deposito per gestione logistica area Nord Italia|Milano|Italy|f.deposito per gestione logistica area Centro Italia|Roma|Italy|f.deposito per gestione logistica area sud Italia e isole|Cosenza|Italy| in favore di consumatori e/o professionisti.

Unico numero telefonico:

Per rendere semplice mettersi in contatto con noi telefonicamente abbiamo riunito tutti i nostri punti operativi di contatto in un unico numero di telefono:+39097570301

Il pagamento può essere effettuato come segue e  immediatamente/contestualmente dopo aver concluso l’ordine

1)Payment Instant(bonifico bancario istantaneo),Bonifico bancario,con le modalita’ indicate sul Sito.

Causale:Numero ordine

2)Carte di credito,PayPal,Postepay con le modalità indicate sul Sito(solo per i prodotti che in fase di completamento dell’ordine il pagamento e’ previsto con Carta di credito,Paypal,Postepay):se non hai un account PayPal clicca comunque continua su paypal per pagare con la tua carta di credito.

Il Cliente si impegna a pagare la merce che acquista sul nostro sito contestualmente/immediatamente dopo aver cliccato su:Confermo l’acquisto e procedo con il pagamento,accetto i termini e le condizioni generali di vendita.

Il Cliente e’ consapevole che il venditore potrebbe aprire una controversia per merce acquistata sul sito www.ceramichedepaola.it e non pagata 

Per motivi di sicurezza delle transazioni, il venditore si riserva la facoltà di richiedere l’invio di copia di un documento di identità del titolare della carta di credito.
Qualora il cliente opti per il pagamento con carta di credito, l’importo corrispondente ai prodotti acquistati sarà addebitato al cliente contestualmente alla comunicazione della conferma d’ordine.
Il venditore emetterà documento/scontrino fiscale per i prodotti acquistati da Clienti privati/consumatori finali.La fattura va richiesta fornendo tutti i dati necessari come per legge e prima dell’emissione del documento/scontrino fiscale. Per l’emissione del documento/scontrino fiscale o fattura faranno fede le informazioni fornite dal cliente col modulo “dati anagrafici”. 

Il venditore emetterà fattura per i prodotti acquistati da Aziende,Enti,Operatori del settore fornendo tutti i dati necessari come per legge. Per l’emissione della fattura faranno fede le informazioni fornite dal cliente col modulo “dati anagrafici”. 

Spedizione/Consegna/Ritiro merci:

Spedizione con corriere semplice/standard :la spedizione con corriere semplice/standard viene effettuata con nostro corriere/corriere di nostra fiducia fino a destino in tutto il territorio nazionale,il costo(ad eccezione delle isole, isole minori,zone franche e/o disagiate,vedi apposito elenco dei maggiori corrieri nazioinali,dove potrebbero esserci delle differenze di costi) viene elaborato direttamente dal sistema in fase di ordine dopo aver inserito tutti i dati dell’Acquirente .Per spedizione nelle isole,isole minori,zone franche e/o disagiate si invita il cliente a mettersi in contatto con un operatore del venditore per verificare la fattibilità del trasporto, e quantificarne se possibile il costo.Le spese di Spedizione sono a carico del cliente; esse vengono calcolate automaticamente in funzione della quantità dei prodotti selezionati e della destinazione dei medesimi. Nell’ordine il cliente,dopo aver compilato tutti i campi, trova esplicita menzione delle spese di spedizione con corriere.

Possibilità’ di spedizione con Corriere a scelta del cliente:con questa opzione nell’ordine, il cliente dopo aver compilato tutti i campi, non trova esplicita menzione delle spese di spedizione le quali saranno gestite direttamente dal corriere scelto dal cliente che provvedera’ a comunicare al cliente l’importo da pagare in contrassegno :mettersi in contatto con un nostro operatore per concordare questa modalita’ di spedizione

Possibilita’ di  Spedizione urgente con Corriere Espresso-Corriere Espresso/Urgente/Priority – Assicurata-con Aereo-Ferrovia-Nave:mettersi in contatto con un nostro operatore per concordare condizioni,costi,integrazioni e tempistica

Possibilita’ di ritiro a cura e rischio del cliente in f.deposito a scelta del Cliente nelle principali Citta’ Italiane, con addebito solo della spedizione dalla nostra sede fino al f.deposito scelto:mettersi in contatto con un nostro operatore per concordare condizioni,costi,integrazioni e tempistica

Consegna in loco Gratuito:ritiro a cura,a carico e a  rischio del cliente nella sede l.del venditore,questa opzione consente al cliente di ritirare le merci acquistate in autonomia,con mezzo proprio,con un corriere da lui incaricato,i clienti potranno cosi’ passare a ritirare i loro ordini presso la nostra sede invece di aspettare il servizio di spedizione. Il ritiro in sede permette ai clienti di evitare i costi di spedizione:mettersi in contatto con un nostro operatore per concordare condizioni e tempistica.

Analogamente, per spedizioni al di fuori del territorio nazionale e/o al di fuori della Unione Europea , le spese di spedizione verranno quantificate dal venditore  su richiesta del cliente. Nel calcolo delle spese di spedizione si terrà conto anche di eventuali dazi doganali e/o di ogni altra limitazione alla esportazione dei prodotti. Il cliente sarà libero di effettuare o meno l’ordine una volta avuta contezza dei costi e dei tempi di trasporto:mettersi in contatto con un nostro operatore per concordare condizioni e tempistica

Dal costo della spedizione sono esclusi tutti gli eventuali costi accessori per prestazioni non determinabili al momento della partenza. d=a.c. Base s=Safety f=Fuel Surce L=I.S.T.A.T. z=ad.gest ap g=comp asseg i=colli inco j=Handling,in caso di  spedizione/consegna rimandata da parte del destinatario/errata comunicazione dati spedizione/consegna,assenza del Destinatario o persona incaricata con consequente ritorno merce in deposito e riconsegnenei giorni successivi,piu’ tentativi di spedizione/consegna,spedizione/consegna su appuntamento, consegna su richiesta specifica,reso al mittente,dirottamento,apertura dossier giacenza,richiesta prova di spedizione/consegna POD,traghetto/nave/treno/aereo,oneri doganali ove previsti,ritiro telefonico,spedizione/consegna in zona ZTL,spedizione/consegna in isole minori,localita’ disagiata o zona franca,consegna indirizzo diverso,consegna al piano, consegna in casa,richiesta di variazione tipologia di spedizione/consegna,spese gestione per pagamento in contrassegno parziale o totale, imballaggio fuori standard.imballaggio su pallet in legno,imballaggio personalizzato,supplemento spedizione merci fragilissime soggette a facile rottura, scarico a mano,assicurazione,servizio di sponda idraulica, preavviso telefonico/sms/e-mail/whatsapp,eccedenze di peso.

Lo scarico della merce presso il cliente deve avvenire al piano strada, nel luogo più idoneo allo scarico ed accessibile ai mezzi di trasporto e ove sia consentita la sosta del mezzo stesso. Richieste di trasportare/consegnare la merce, nell’entrata dell’immobile,in casa, nel garage, ai piani superiori o inferiori non possono essere pretese alla consegna ma vanno eventualmente richieste/concordate al momento dell’ordine/acquisto e prima che la merce venga spedita(mettersi in contatto con un nostro operatore per concordare condizioni/costi/integrazioni e tempistica).Il cliente rimane ovviamente libero di negoziare con il trasportatore il trasporto di consegna nelle modalità poc’anzi descritte, sopportandone integralmente i costi e i rischi , dei quali il venditore non si farà comunque carico.

Lo scarico dei prodotti, conformemente agli accordi presi con il trasportatore, deve avvenire esclusivamente a cura di quest’ultimo utilizzando le attrezzature di costui. Il venditore non risponderà di danni cagionati dal cliente qualora questi, personalmente o per il tramite di propri ausiliari, provveda allo scarico dei prodotti. Lo smaltimento dei pallet e degli imballi in generale utilizzati per la consegna della merce sono a totale carico del cliente.

Indicativamente le merci acquistate verranno spedite/consegnate con corriere semplice/standard dai 15 ai 60 giorni lavorativi dal completamento dell’acquisto( e quindi dal ricevimento del pagamento/accredito dell’importo pagato sul nostro conto corrente) salvo ritardi giustificati da ragioni non dipendenti da cause relative al venditore o ai suoi fornitori.Possibilita’ di  Spedizione urgente con Corriere Espresso-Corriere Espresso/Urgente/Priority – Assicurata-con Aereo-Ferrovia-Nave:mettersi in contatto con un nostro operatore per concordare condizioni,costi,integrazioni e tempistica.Per gli articoli in drop shipping o per le spedizioni al di fuori del territorio nazionale i tempi di consegna possono superare i 60 giorni lavorativi .La data della spedizione della merce verrà fissata per accordo tra il cliente e il trasportatore; nel caso in cui il trasportatore non riesca a porsi in contatto con il cliente per 3 (tre) giorni lavorativi dal momento della disponibilità della merce o il cliente, dopo aver fissato con il trasportatore la data di consegna, non si faccia trovare per un ugual periodo, il trasportatore avviserà il venditore la quale farà rientrare la merce al proprio magazzino centrale. Il cliente potrà richiedere al venditore una nuova spedizione purché lo faccia entro 30 giorni di calendario dal reso della merce e rimborsi al venditore le spese da questa sostenute per la giacenza, il rientro della merce al magazzino centrale e la nuova spedizione. La tariffa sarà quella richiesta ed applicata dal trasportatore.

Il modo corretto per calcolare i giorni di lavoro sarà sottrarre i giorni di ferie,festivi,sabati e domeniche

I tempi di spedizione/consegna sopra citati sono solo approssimativi e non danno diritto al cliente di annullare l’ordine o reclamare danni per ritardi derivanti da ritardi di produzione o altre cause di forza maggiore.

Accettare le merci acquistate sempre e in ogni caso con riserva di controllo, anche da confezione esternamente integra(evidenziare:con riserva di controllo da collo integro).Nel caso in cui il cliente constati l’esistenza di eventuali rotture e danneggiamenti  dovrà comunicare tali rotture in forma scritta evidenziando sempre sul documento di trasporto la riserva di controllo. Per eventuali danneggiamenti verificatisi , i clienti avranno l’onere di conservare i prodotti rotti, malfunzionanti e/o difettosi, astenendosi dallo smaltirli senza il preventivo consenso scritto del venditore. La mancata osservanza di tali disposizioni potrebbe ledere il diritto di rivalsa del venditore nei confronti dei propri sub-fornitori,fornitori,trasportatori, il che comporterà la responsabilità dei clienti per ogni pregiudizio da ciò nascente.

Il cliente dovrà confermare che il luogo di consegna del materiale è facilmente raggiungibile dai mezzi di trasporto e che lo stato dello stesso non presenta particolari impedimenti e/o limitazioni ai fini del trasporto. In caso di mancata comunicazione qualora il trasporto comporti una maggiore prestazione, i costi aggiuntivi applicati dal trasportatore verranno addebitati al cliente.

Il cliente dovrà confermare che il luogo di ricevimento del materiale è facilmente raggiungibile da mezzo dotato di sponda idraulica (camion di piccola,media e grande dimensione) e che il ricevimento e lo scarico merce avverrà in una zona di superficie piana cioè in assenza di dislivelli che comprometterebbero la sponda idraulica. In caso di mancata comunicazione qualora il trasporto comporti una maggiore prestazione, i costi aggiuntivi applicati dal trasportatore verranno addebitati al cliente. L’omessa comunicazione non comporterà alcuna responsabilità in capo al venditore e sarà onere del cliente contattare il venditore e concordare direttamente con la stessa una nuova consegna della merce.

Il Cliente nel fornire i dati relativi all’indirizzo di consegna certifica l’autenticità e la correttezza degli stessi. Gli incarichi di trasporto verranno assolti in conformità ai dati forniti pertanto in presenza di errori (in via esemplificativa errato CAP, Indirizzo, luogo ect.) il cliente esonera il venditore da qualsiasi responsabilità e/o pregiudizio che possa derivarne tra cui un addebito di costo applicato dal trasportatore per erronea compilazione ed omessa informazione (poiché trattasi di consegna della merce al di fuori degli accordi pattuiti).

Il cliente ancora prima di esaminare la merce dovrà osservare se il trasportatore maneggia all’atto della consegna in modo non conforme ed improprio la merce stessa. Qualora si verificasse tale ipotesi il cliente dovrà evidenziare sul documento di trasporto riserva di controllo per trattamento improprio da parte del trasportatore.

Il cliente dovrà controllare lo stato dell’imballo della merce che dovrà risultare perfettamente integro e sigillato, non danneggiato né alterato. In caso contrario il cliente dovrà evidenziare sul documento di trasporto la riserva di controllo e dove possibile effettuare fotografie.

Accettare le merci acquistate sempre e in ogni caso con riserva di controllo anche da confezione esternamente integra(evidenziare: si accetta con riserva di controllo da collo integro)Nel caso in cui manchi della merce e/o l’imballo è stato consegnato aperto e/o manomesso il cliente dovrà evidenziare sul documento di trasporto riserva di controllo.

Diritto di recesso 

Al cliente, se ed in quanto “Consumatore” (così come definito all’articolo 3 del Codice del Consumo), competono i diritti di cui agli articoli 54 e seguenti del Codice del Consumo nei limiti previsti da tale normativa.Per le modalità di esercizio del recesso valgono le indicazioni contenuti all’indirizzo: ceramichedepaola.it/diritto di recesso.

Il cliente prende atto e riconosce che le merci oggetto di vendita e in particolare i prodotti ceramici potrebbero avere una tonalità di colore lievemente diversa da quella delle foto pubblicate sul sito. Trattandosi di difformità cromatiche tollerate nel commercio di prodotti ceramici ed impossibili da prevedere e/o prevenire, rimane inteso tra le parti che la consegna di materiale di tonalità lievemente differente rispetto alle foto visionate online non costituisce inadempimento del venditore

Al momento della consegna delle merci il cliente provvederà a verificare le condizioni di queste e sarà tenuto a denunciare al fornitore quei vizi che la persona di media diligenza avrebbe potuto rilevare a seguito di una attenta ispezione delle merci medesime. Il cliente è comunque tenuto a denunziare la presenza di vizi palesi delle merci entro i termini di legge, ed in ogni caso prima di procedere alla posa in opera dei prodotti. Il venditore non sarà responsabile per i costi della posa in opera di prodotti palesemente viziati o difformi da quanto convenuto, né per gli oneri necessari alla rimozione di tali prodotti e/o per il ripristino dei locali e/o per qualsiasi danno indiretto e/o consequenziale che potesse essere prevenuto usando l’ordinaria diligenza nell’esaminare le merci.

Il cliente prende atto e riconosce che l’attività di vendita dei prodotti attraverso il sito non è principalmente diretta verso alcun paese al di fuori dell’Italia, e che anzi il venditore si riserva di verificare, caso per caso, la fattibilità ed i costi del trasporto di prodotti al di fuori dei propri confini nazionali. La traduzione della presenti condizioni generali non rappresenta una sollecitazione all’acquisto dei prodotti diretta al di fuori dei confini nazionali.

Ai sensi dell’articolo 49 comma 5 del Codice del Consumo formano parte integrante del contratto le informazioni fornite ai sensi dell’articolo 49 comma 1 del medesimo Codice del Consumo; tali condizioni non possono essere modificate se non con il consenso di entrambe le parti.

Tutte le offerte presenti sul sito sono valide esclusivamente per gli acquisti/pagamenti effettuati online

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Bonus mobili

Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2025

Si può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. L’agevolazione spetta per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2025 e può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.

La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 8.000 euro per l’anno 2023 e a 5.000 euro per il 2024 e 2025. Per il 2021 il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione era pari a 16.000 euro, mentre per l’anno 2022 era pari a 10.000 euro.

Per usufruire dell’agevolazione è necessario che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. La data di avvio potrà essere provata dalle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, dalla comunicazione preventiva all’Asl (indicante la data di inizio dei lavori), se obbligatoria, oppure, per lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (articolo 47 del Dpr 445/2000), come prescritto dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011. – pdf

Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto al beneficio più volte. L’importo massimo di spesa va, infatti, riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.

Per quali acquisti

La detrazione spetta per l’acquisto di

mobili nuovi

grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.

A titolo esemplificativo, rientrano tra i mobili agevolabili letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (per esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.

Per quel che riguarda i grandi elettrodomestici, la norma limita il beneficio all’acquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe , non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori, se per quelle tipologie è obbligatoria l’etichetta energetica. L’acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica è agevolabile solo se per quella tipologia non sia ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica. Rientrano, per esempio, fra i grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Nell’importo delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purché le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito).

La realizzazione di lavori di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali consente ai singoli condòmini (che usufruiscono pro quota della relativa detrazione) di detrarre le spese sostenute per acquistare gli arredi delle parti comuni, come guardiole oppure l’appartamento del portiere, ma non consente loro di detrarre le spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per la propria unità immobiliare.

L’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se i beni sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.

Adempimenti

Per avere la detrazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. Se il pagamento è disposto con bonifico bancario o postale, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia.

La detrazione è ammessa anche se i beni sono stati acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento.

I documenti da conservare sono:

l’attestazione del pagamento (ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione, per i pagamenti con carta di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente)

le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

Lo scontrino che riporta il codice fiscale dell’acquirente, insieme all’indicazione della natura, della qualità e della quantità dei beni acquistati, è equivalente alla fattura.

Rispettando tutte queste prescrizioni, la detrazione può essere fruita anche nel caso di mobili e grandi elettrodomestici acquistati all’estero.

Ristrutturazioni edilizie 

Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2025

L’agevolazione fiscale sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio è disciplinata dall’articolo 16-bis del Dpr 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi – TUIR).

Consiste in una detrazione dall’IRPEF, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo non superiore a 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Tuttavia, per quelle sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2024, il beneficio è elevato al 50% e il limite massimo di spesa è innalzato a 96.000 euro per unità immobiliare.

La stessa detrazione è prevista anche per chi acquista immobili a uso abitativo facenti parte di edifici interamente ristrutturati. Spetta nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile.

Indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, l’acquirente o l’assegnatario dell’immobile deve calcolare la detrazione su un importo forfetario, pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione, comprensivo di Iva.

Alternative alla detrazione: sconto in fattura o cessione del credito

Se la normativa in vigore ancora lo consente (articolo 121 del Dl 34/2020; Dl 11/2023; Dl 212/2023; Dl 39/2024) , i beneficiari della detrazione possono optare, in alternativa all’utilizzo diretto della detrazione:

per un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi (cosiddetto “sconto in fattura”) e da quest’ultimo recuperato sotto forma di credito d’imposta

per la cessione di un credito d’imposta ad altri soggetti corrispondente alla detrazione spettante.

Sono possibili tre ulteriori cessioni del credito, esclusivamente però se effettuate a favore di:

banche e intermediari finanziari iscritti all’albo

società appartenenti a un gruppo bancario iscritto all’albo

imprese di assicurazione autorizzate a operare in Italia.

Banche e società appartenenti a un gruppo bancario iscritto all’albo possono sempre effettuare la cessione a favore di soggetti diversi dai consumatori o utenti (cioè, diversi dalle persone fisiche che agiscono per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta), che hanno stipulato un contratto di conto corrente con la banca stessa o con la capogruppo; al cessionario correntista non è consentito effettuare, a sua volta, un’ulteriore cessione.

Dal 17 febbraio 2023, data di entrata in vigore del decreto legge 11/2023, per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio previsti dall’articolo 16-bis del Tuir, in linea generale, non è più possibile optare per lo “sconto in fattura” o per la cessione del credito d’imposta.

Superbonus

Le novità

10 ottobre 2024Superbonus: installazione, da parte di una ONLUS, di un impianto fotovoltaico di potenza nominale pari a 200 kW nell’ipotesi in cui sul medesimo edificio risulti già installato un precedente impianto fotovoltaico di potenza nominale pari a 217 kW e calcolo del limite massimo di spesa agevolabile – Articolo 119, comma 10–bis, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. decreto Rilancio) (risposta n. 199) – pdf28 marzo 2024Aggiornamento delle Faq11 marzo 2024Circolare n. 6 del 8 marzo 2024 – pdf – Crediti d’imposta di cui all’articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 – rifiuto delle cessioni dei crediti successive alla prima già accettate23 novembre 2023Provvedimento del 23 novembre 2023 – pdf – Modalità di comunicazione dei crediti d’imposta non utilizzabili, di cui all’articolo 25, comma 1, del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104 e Faq “Crediti da bonus edilizi sottoposti a sequestro13 giugno 2023Modifiche alla disciplina del Superbonus di cui all’articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 – Decreto-legge 18 novembre 2022, n. 176, legge 29 dicembre 2022, n. 197, e decreto-legge 16 febbraio 2023, n. 11 (circolare n. 13) – pdf6 giugno 2023Aggiornamento delle faq20 aprile 2023 Qualificazione delle imprese per l’accesso ai benefici di cui agli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 – Articolo 10-bis del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21 – Certificazione SOA (circolare n. 10 – pdf)17 febbraio 2023Aggiornamento delle faq8 febbraio 2023Comma 10-bis dell’articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020 n. 34 (decreto Rilancio) convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020 n.77 (circolare n. 3) – pdf27 dicembre 2022Aggiornamento delle Faq 6 ottobre 2022Modifiche introdotte dal decreto “Aiuti-bis” alla disciplina dell’opzione per la cessione o per lo sconto in luogo delle detrazioni fiscali di cui all’articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, e chiarimenti in merito alla regolarizzazione di errori nella indicazione dei dati nella comunicazione per l’esercizio dell’opzione (circolare n. 33) – pdf23 giugno 2022Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico degli edifici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione previste dagli articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 – Ulteriori chiarimenti. (circolare n. 23) – pdf10 giugno 2022Disposizioni di attuazione degli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, per l’esercizio delle opzioni relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica. Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. n. 35873 del 3 febbraio 2022 (provvedimento) – pdf27 maggio 2022Modifiche al Superbonus e ai Bonus diversi dal Superbonus – Misure anti-frode – Modifiche alla disciplina della cessione dei crediti di cui agli articoli 121 e 122 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (circolare n. 19) – pdf

Che cos’è

Il Superbonus è l’agevolazione fiscale disciplinata dall’articolo 119 del decreto legge n. 34/2020 (decreto Rilancio), che consiste in una detrazione del 110% delle spese sostenute a partire dal 1 luglio 2020 per la realizzazione di specifici interventi finalizzati all’efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici. Tra gli interventi agevolati rientra anche l’installazione di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

L’agevolazione si affianca alle detrazioni, già in vigore da molti anni, spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (ecobonus) e per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli antisismici (sismabonus), attualmente disciplinate, rispettivamente, dagli articoli 14 e 16 del decreto legge n. 63/2013.

La legge di bilancio 2022 ha prorogato l’agevolazione, prevedendo scadenze diverse in funzione dei soggetti che sostengono le spese ammesse.

In particolare, il Superbonus spetta:

  1. fino al 31 dicembre 2025, nelle seguenti misure
  2. 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023
  3. 70% per le spese sostenute nel 2024
  4. 65% per le spese sostenute nel 2025 (la detrazione spetta solo se al 15 ottobre 2024 risulta: presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata, in caso di interventi diversi da quelli effettuati dai condomìni; adottata la delibera assembleare di approvazione dei lavori e presentata la Cila, per gli interventi effettuati dai condomìni; presentata l’istanza per acquisire il titolo abilitativo, se gli interventi comportano demolizione e ricostruzione degli edifici)

per i condomini e le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte e professione, per gli interventi su edifici composti da due a 4 unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche.

Sono compresi gli interventi effettuati dalle persone fisiche sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso condominio o dello stesso edificio, nonché quelli effettuati su edifici oggetto di demolizione e ricostruzione.

La detrazione va ripartita in quattro quote annuali di pari importo. Per le spese sostenute nel 2023, la detrazione può anche essere suddivisa in 10 quote annuali di pari importo. La scelta, irrevocabile, va espressa tramite una dichiarazione dei redditi integrativa, da presentare entro il termine per la dichiarazione relativa al 2024 (se dall’integrativa emerge una maggiore imposta dovuta, questa deve essere versata, senza sanzioni e interessi, entro il termine per il saldo delle imposte sui redditi relative al 2024).

Stessa data di scadenza anche per gli interventi effettuati dalle Onlus (Organizzazioni non lucrative di utilità sociale), dalle organizzazioni di volontariato e dalle associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri.

  1. fino al 31 dicembre 2022 (con detrazione al 110%), per gli interventi effettuati da persone fisiche sugli edifici unifamiliari, a condizione che al 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo
  2. fino al 31 dicembre 2023 (con detrazione al 110%), per gli interventi effettuati dagli Iacp (ed enti con le stesse finalità sociali) su immobili, di proprietà o gestiti per conto dei comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica, a condizione che al 30 giugno 2023 siano stati eseguiti lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo. Stessa scadenza anche per le cooperative di abitazione a proprietà indivisa per interventi su immobili assegnati in godimento ai propri soci.

In alternativa alla detrazione, si può beneficiare del Superbonus mediante una delle modalità previste dall’articolo 121 del decreto legge n. 34/2020. In pratica, è possibile optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto praticato dai fornitori dei beni o servizi o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante. Tale scelta dovrà essere comunicata all’Agenzia delle entrate, utilizzando il modello allegato al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 3 febbraio 2022.

A chi interessa

Il Superbonus si applica agli interventi effettuati da:

condomìni

persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento

persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, proprietari (o comproprietari con altre persone fisiche) di edifici costituiti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate

Istituti autonomi case popolari (Iacp) comunque denominati o altri enti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing” su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica

cooperative di abitazione a proprietà indivisa su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci

Onlus, associazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale

associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

I soggetti Ires rientrano tra i beneficiari nella sola ipotesi di partecipazione alle spese per interventi trainanti effettuati sulle parti comuni in edifici condominiali.

Gli interventi agevolabili

Interventi principali o trainanti

Il Superbonus spetta in caso di:

interventi di isolamento termico sugli involucri

sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni

sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti

interventi antisismici.

Interventi aggiuntivi o trainati

Oltre agli interventi trainanti sopra elencati, rientrano nel Superbonus anche le spese per interventi eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico. Si tratta di:

interventi di efficientamento energetico

installazione di impianti solari fotovoltaici e sistemi di accumulo

infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici

interventi di eliminazione delle barriere architettoniche (16-bis, lettera e del Tuir).

Quali vantaggi

La detrazione è riconosciuta nella misura sopra descritta e va ripartita tra gli aventi diritto, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2022, in 4 quote annualidi pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.

In alternativa alla fruizione diretta della detrazione, è possibile optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto praticato dai fornitori dei beni o servizi (sconto in fattura) o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

La cessione può essere disposta in favore:

dei fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi

di altri soggetti (persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti)

di istituti di credito e intermediari finanziari.

Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate dell’8 agosto 2020 (modificato da successivi provvedimenti) sono state approvate le disposizioni di attuazione degli articoli 119 e 121 del decreto legge n. 34/2020 per l’esercizio delle opzioni relative alle detrazioni spettanti.

Il nuovo modello di comunicazione dell’opzione (con le relative istruzioni per la compilazione e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica) è stato approvato con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 3 febbraio 2022 (successivamente modificato dal provvedimento del 10 giugno 2022 – pdf).

L’articolo 10-bis del decreto legge n. 21/2022 ha previsto che dal 1° gennaio 2023, sia per la fruizione della detrazione sia per l’esercizio delle opzioni di sconto in fattura e cessione del credito, relativamente agli interventi di cui all’articolo 119 (Superbonus) e all’articolo 121, comma 2, (bonus diversi dal Superbonus) del Decreto Rilancio, l’esecuzione dei lavori di importo superiore a 516.000 euro deve essere affidata a imprese che siano in possesso della certificazione SOA, ai sensi dell’articolo 84 del Codice dei contratti pubblici.

Per approfondimenti riguardanti la decorrenza e l’ambito temporale di applicazione della disposizione si rinvia alla circolare n. 10 del 20 aprile 2023 – pdf.

 

 

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